10 gennaio 2008

Il primo giorno di pioggia dopo l'estate.
Come non pensare a lei.
Nel pomeriggi oil cielo si oscura,
i tiepidi raggi del sole lasciano il posto al fresco pizzicare dell'aria prima del temporale;
e tu preghi disperatamente che non venga a piovere.
Il primo giorno di pioggia dopo l'estate.
Come non pensare a lei.
Poi ti accorgi che le tue preghiere non sono state ascoltate.
Le prime gocce creano piccole macchie scure sull'asfalto,
e il colore del cielo entra anche nel tuo cuore.
Il primo giorno di pioggia dopo l'estate come non pensare a lei.
Ti ripari in casa, ma non puoi resistere dall'aprire la finestra a guardare fuori.
Sentire l'odore dell'erba umida e il rumore della pioggia lungo la grondaia.
Il primo giorno di pioggia dopo l'estate.
Come non pensare a lei.
Poi scappi chiudendo la finestra, ma prima di cambiare stanza ti volti;
i rigoli delle gocce sulla finestra sono gli stessi che stanno scendendo dai tuoi occhi.
Il primo giorno di pioggia dopo l'estate.
Come non pensare a lei.

#ottobre 1988#

Comments: Posta un commento



<< Home

This page is powered by Blogger. Isn't yours?