27 gennaio 2008

Tu mi hai fatto soffrire
Tu mi hai fatto vivere l'esperienza della morte durante la vita.
Mi hai fatto arrivare a 150 km/h ad un capello da un muro.
Mi hai fatto sprofondare in un nero e profondissimo pozzo.
Mi hai abbandonato.
Mi sono sentito come una cassa piena di bicchieri d cristallo, gettata dalla cascata più alta del mondo;
come un pulcino, in mezzo ad una mandria di bufali inferociti.
E la mattina quando aprivo gli occhi, era come essere in una bara,
seppellita tre metri sotto terra.
Dovrei essere infuriato
dovrei odiarti
dovrei desiderare di non rivederti mai più
dovrei dimenticarti
dovrei scacciarti dal mio cuore.
Invece, NO!
Ti sono grato e riconoscente.
Ti dico: "grazie"
grazie di essere entrata nella mia vita,
grazie dell'amore che mi hai dato
e di quello che io ho dato a te,
grazie di avermi fatto finalmente vivere.
Grazie Marina.
(Adesso sei lontana, e il mio cuore è chiuso in una morsa di ghiaccio.
E così resterà finchè non tornerai a scaldarlo.)

#Dicembre 1988#

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