01 febbraio 2008
Ultima lettera alla Marina
Fino ad oggi ho cercato di capire e analizzare scientificamente, il motivo per cui mi hai lasciato, perchè qualcosa è cambiato in noi. Poi finalmente ho capito (meglio tardi che mai) che non è possibile, che non si approda a nulla, cercando di studiare i sentimenti, in particolare quelli amorosi, come uno scienziato fa con le leggi fisiche. Perchè per definizione questi non hanno niente a che vedere con la logica.
Da questo punto di vista, secondo me, anche la psicologia, che è il tentativo più serio di fare cio che ho finora fatto io, è destinato a fallire miseramente.
Il modo migliore di avvicinarsi ai sentimenti è quello della poesia. Il poeta diventa lo scienziato dei sentimenti.
Facendo ciò, con quel po' di poetico che può essere dentro di me, le cose sono risultate subito chiare ed evidenti.
Hai ragione tu Marina, a non voler cercare di capire il vero motivo per cui mi hai lasciato; e ne io ne nessun altro ha il diritto di torturarti per capirlo e fartelo capire.
Sono sicuro che se mi hai lasciato non l'hai fatto a cuor leggero, ci deve essere stata una motivazione seria e profonda, ma in fondo saperla non ha alcun significato. Spesso, si fanno cose senza saperne il motivo preciso, soprattutto in amore, ma non per questo sono cose sbagliate o fatte male.
Ed a pensarci bene il nostro è il modo più romantico e poetico di finire una relazione: non ci sono rimpianti o rimproveri da farsi. in fondo mi sentirei molto più triste sapendo che mi hai lasciato perchè non mi volevi più bene, o perchè mi sono comportato in maniera sbagliata. inoltre l'amore è bello proprio perchè non ha alcun legame con la logica ed il raziocinio, che invece entrano continuamente nella nostra vita, forse anche troppo.
quindi l'unica maniera giusta di vedere cio che è successo è la seguente: quello che c'è stato fra noi è stato la cosa più bella che ci sia capitata, l'amore perfetto, il massimo della felicità che un uomo e una donna possono raggiungere. Ma si sa che la perfezione non è di questo mondo e ci dobbiamo ritenere molto fortunati di averla vissuta, di averla realizzata, anche se solo per un attimo. E non dobbiamo cercare di capire, perchè solo le cose piccole e mediocri si possono comprendere fino in fondo.
#Gennaio 1989#
Fino ad oggi ho cercato di capire e analizzare scientificamente, il motivo per cui mi hai lasciato, perchè qualcosa è cambiato in noi. Poi finalmente ho capito (meglio tardi che mai) che non è possibile, che non si approda a nulla, cercando di studiare i sentimenti, in particolare quelli amorosi, come uno scienziato fa con le leggi fisiche. Perchè per definizione questi non hanno niente a che vedere con la logica.
Da questo punto di vista, secondo me, anche la psicologia, che è il tentativo più serio di fare cio che ho finora fatto io, è destinato a fallire miseramente.
Il modo migliore di avvicinarsi ai sentimenti è quello della poesia. Il poeta diventa lo scienziato dei sentimenti.
Facendo ciò, con quel po' di poetico che può essere dentro di me, le cose sono risultate subito chiare ed evidenti.
Hai ragione tu Marina, a non voler cercare di capire il vero motivo per cui mi hai lasciato; e ne io ne nessun altro ha il diritto di torturarti per capirlo e fartelo capire.
Sono sicuro che se mi hai lasciato non l'hai fatto a cuor leggero, ci deve essere stata una motivazione seria e profonda, ma in fondo saperla non ha alcun significato. Spesso, si fanno cose senza saperne il motivo preciso, soprattutto in amore, ma non per questo sono cose sbagliate o fatte male.
Ed a pensarci bene il nostro è il modo più romantico e poetico di finire una relazione: non ci sono rimpianti o rimproveri da farsi. in fondo mi sentirei molto più triste sapendo che mi hai lasciato perchè non mi volevi più bene, o perchè mi sono comportato in maniera sbagliata. inoltre l'amore è bello proprio perchè non ha alcun legame con la logica ed il raziocinio, che invece entrano continuamente nella nostra vita, forse anche troppo.
quindi l'unica maniera giusta di vedere cio che è successo è la seguente: quello che c'è stato fra noi è stato la cosa più bella che ci sia capitata, l'amore perfetto, il massimo della felicità che un uomo e una donna possono raggiungere. Ma si sa che la perfezione non è di questo mondo e ci dobbiamo ritenere molto fortunati di averla vissuta, di averla realizzata, anche se solo per un attimo. E non dobbiamo cercare di capire, perchè solo le cose piccole e mediocri si possono comprendere fino in fondo.
#Gennaio 1989#