25 aprile 2008

In cima alla collina, uno stormo nero muta a trasmuta. Il colore dello stesso colore si staglia all'orizzonte; sento quasi la pioggia neutrinica che mi attraversa.
E' l'alba... un nuovo giorno iniza su questo nuovo mondo, il primo giorno del resto della mia vita.
Comincio a volare al disopra delle valli, dei laghetti, delle case, mi unisco allo stormo; non farò più ritorno laggiù, ci lascierò solo la mia carne, lei vedrà altre cento albe come questa, vedrà altri stormi, ma non mi ricoscerà, vedrà il mondo scorrergli davanti, come un fiume col pescatore, ma non si tufferà; sentirà la vita scorrergli dentro, come l'acqua nel setaccio del cercatore, ma non tratterrà l'oro.
Nessuno laggiù si accorgerà che quella carne non sono io; e quando verrà seppellita tutti piangeranno (avrebbero dovuto farlo oggi); nessuno vedrà i vermi che ci sono dentro, come nessuno ha vistooggi, la farfalla che si è unita allo stormo.

# Ottobre 1989 #

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